Agosto 19, 2017

Emanuele BorsatiBatteria

Emanuele Borsati nasce a Mariano Comense (Co) nel 1980, in una torrida estate brianzola, il 29 luglio. La sua formazione musicale inizia prestissimo, grazie alla passione e dedizione del papà Daniele, già batterista di varie formazioni rock progressive e blues della zona. Da subito manifesta uno straordinario interesse per la batteria, strumento del quale è profondamente e irrimediabilmente innamorato ancor oggi. Ben presto comincia a studiare musica sotto la guida del padre. Verso i 12 anni intraprende un percorso di studio non canonico, studiando come autodidatta lo strumento ma, parallelamente, seguendo un corso di musica del M° Salvatore Paladino, per migliorare il solfeggio musicale e la lettura a prima vista per batteria. Essendo orientato principalmente verso le progressive bands degli anni '70 (Yes, Genesis, Gentle Giant, Le Orme, Banco, Pfm ecc.) trova parecchie difficoltà nell'incontrare coetanei altrettanto interessati e validi per suonare questo tipo di musica, per cui, attorno ai 13/14 anni, impara a suonare, sempre da autodidatta, la chitarra acustica, il basso elettrico ed il pianoforte. Questi studi gli permetteranno successivamente di allargare la sua "cultura" ed il suo "gusto" musicali. Si dedica, così, alla musica pop italiana insieme ad amici e compagni "delle medie" in veste a volte di chitarrista di accompagnamento, a volte di bassista-cantante (divertentissime le cover dei Pooh in cui faceva Riccardo Fogli!!) e, molto spesso, di tastierista (Kaotik Band, Barlafus). Col passare del tempo un'occasione d'oro gli si presenta davanti: diventare il batterista dei Lethe, prog band milanese che verso la fine dei '90 stava completando l'incisione del concept album "Il Cavaliere Inesistente" che, purtroppo per varie vicissitudini, non vedrà mai la luce. In quella formazione cantava un suo coetaneo molto in gamba: Giacomo Balzarotti. L'amicizia che lega i due porterà, dieci anni dopo, all'ingresso di Giacomo nella FEM. Dopo un breve periodo di "ferma", durante il quale continua lo studio del pianoforte e della batteria, incontra Alberto Citterio, talentuoso pianista e tastierista medese, che gli propone di entrare a far parte dell'organico della FEM (Forza Elettro Motrice). Emanuele accetta all'istante. Con questi ragazzi nasce subito una grande e reciproca amicizia; non solo grande affiatamento nel riproporre le ben note cover del meglio del prog italiano, ma anche il desiderio di scrivere brani più personali e coronare così il suo sogno: scrivere e suonare musica inedita.
Parallelamente al progetto FEM suona la batteria nelle seguenti formazioni: Dagorlad, prog band dell'ex bassista dei Lethe, Fabio Massimo Sanzo; la tribute band di Emerson, Lake & Palmer con Alberto Citterio alle tastiere, che ha riscontrato giudizi positivi da parte degli estimatori del genere; i Loreley, con i quali ha partecipato a diversi concorsi ed inciso il cd: "Loreley 4"; la Tigerband Cartoon, che propone le più famose sigle dei cartoni animati. Oltre alle situazioni rock, è il batterista dell' Orchestra di liscio Stefano Siena.
Dal settembre 2009 è endorser delle batterie APDrum di Varese.

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Categoria principale: Biografie

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